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Gaza: la FNOPO chiede il cessate il fuoco immediato. Una strage di donne, neonati e bambini. Serve protezione per la vita, la maternità e l’infanzia

Pubblicato il 06/08/2025
Pubblicato in: Comunicati stampa
Gaza: la FNOPO chiede il cessate il fuoco immediato. Una strage di donne, neonati e bambini. Serve protezione per la vita, la maternità e l’infanzia

La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) esprime il proprio sconcerto e dolore per la tragedia umanitaria che continua a consumarsi nella Striscia di Gaza, colpendo in modo devastante donne, neonati, bambini e famiglie intere.

Ahmed al-Zaazou aveva 4 anni. Yahya al-Nahal, 16. Sandd Abu Al-Shaer non aveva ancora compiuto un anno. Sono solo tre dei 18.500 bambini e adolescenti uccisi a Gaza da ottobre 2023 ad oggi, secondo quanto riportato da un’inchiesta del Washington Post pubblicata il 30 luglio. Secondo UNICEF, un bambino palestinese è stato ucciso ogni ora da quando è iniziato il conflitto. Molti sono morti nei letti, altri mentre giocavano. 953 bambini sono stati uccisi prima di compiere un anno.

Numeri che non sono più solo statistiche: sono nomi, volti, storie interrotte. La devastazione colpisce in modo diretto anche le donne in gravidanza, le madri, i neonati prematuri, le famiglie private dei più elementari diritti sanitari e umani. Gaza è oggi, secondo l’UNICEF, “il posto più pericoloso al mondo per un bambino”.

Ospedali distrutti, reparti maternità sotto le macerie, donne costrette a partorire senza assistenza, neonati privati delle incubatrici o del latte. Si contano oltre 60.000 vittime, tra cui migliaia di madri, ostetriche e operatori sanitari. Più di 145.000 feriti e almeno 10.000 persone ancora sotto le macerie. La malnutrizione e il crollo del sistema sanitario stanno riportando alla luce malattie scomparse da anni, come la polio e la meningite.

Come Federazione che rappresenta le ostetriche italiane, sentiamo il dovere morale e professionale di alzare la voce per la difesa della vita, della dignità e dei diritti fondamentali di ogni donna e bambino.

La FNOPO chiede con urgenza:
•Il cessate il fuoco immediato e permanente, per porre fine alla strage in corso;
• L’accesso rapido e sicuro agli aiuti umanitari, con particolare attenzione alla salute materno-infantile;
• La protezione delle strutture sanitarie, del personale ostetrico e di tutte le figure professionali della salute, come previsto dal diritto internazionale umanitario;
• Il ripristino urgente dei servizi essenziali alla nascita, al parto sicuro, all’allattamento e alla salute psico-fisica delle donne e dei bambini.
 
Come ha ricordato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU la Direttrice Esecutiva dell’UNICEF, Catherine Russell: “Un’intera classe di bambini è stata uccisa, ogni giorno, per quasi due anni.” È inaccettabile. La protezione della maternità e dell’infanzia non è un’opzione. È un dovere internazionale.
 
La FNOPO si unisce con determinazione a chi chiede che si metta al centro la vita, la salute e la dignità umana. Le donne e i bambini non devono più essere le vittime invisibili di questa tragedia.
 
Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO)
Roma, 5 agosto 2025

 

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