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Salute e solidarietà, le ostetriche italiane incontrano Papa Leone XIV: l’impegno contro le disuguaglianze

Pubblicato il 19/03/2026
Pubblicato in: Comunicati stampa
Salute e solidarietà, le ostetriche italiane incontrano Papa Leone XIV: l’impegno contro le disuguaglianze

Al convegno internazionale promosso da Organizzazione Mondiale della Sanità – Regione Europa, Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa e Conferenza Episcopale Italiana, la FNOPO ha portato la voce delle ostetriche italiane, ribadendo il loro ruolo centrale nel garantire cure eque, inclusive e accessibili. Dall’incontro con il Pontefice un richiamo forte alla sanità come diritto universale e leva di pace sociale

 

In occasione del convegno internazionale “Oggi chi è il mio prossimo? – Today who is my neighbor?”, promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – Regione Europa e dalla Conferenza Episcopale Italiana, la FNOPO – Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica - ha avuto l’onore di rappresentare tutte le ostetriche italiane impegnate quotidianamente nella tutela della salute delle donne, delle madri e delle famiglie.

In rappresentanza della FNOPO era presente la vicepresidente Nadia Rovelli che ha avuto l’opportunità di consegnare, a nome di tutte le Ostetriche, il gagliardetto della FNOPO nelle mani di Sua Santità Papa Leone XIV, con la richiesta di una preghiera per  Ostetriche Italiane che quotidianamente con dedizione e umanità si prendono cura delle madri bambini e famiglie.

Il Papa ha sottolineato che la salute non può essere un lusso, ma una condizione essenziale per la pace sociale. “Soltanto insieme potremo costruire comunità solidali e capaci di prendersi cura di ognuno, nelle quali si sviluppino benessere e pace, a beneficio di tutti. Curare l’umanità altrui ha detto Leone XIV nel corso dell’udienza- aiuta a vivere la propria. ” Il Pontefice ha invitato a garantire cure accessibili a tutti, in particolare ai più vulnerabili, per evitare che le disuguaglianze diventino ingiustizie e semi di conflitto. Una riflessione che pone al centro l’impegno di tutti i professionisti sanitari, nella costruzione di comunità solidali, inclusive.

Durante la giornata, che si è svolta tra l’Auletta dell’Aula Paolo VI, la Pontificia Università Lateranense e la sede della Conferenza Episcopale Italiana, si sono succeduti interventi di grande rilievo: dall’analisi del secondo rapporto europeo del World Health Organization sullo stato dell’equità in salute, all’analisi delle disuguaglianze sanitarie e delle solitudini come determinante sociale, fino alla dimensione etica e spirituale del prendersi cura del prossimo.

La FNOPO sottolinea come questo evento che ha riunito a confronto di referenti e presidenti di 24 conferenze episcopali europee, il direttore europeo dell’OMS, rappresentanti delle federazioni delle professioni socio sanitarie italiane, ed il ministro della salute Schillaci, rappresenta l’inizio di un impegno concreto e congiunto nel cooperare in maniera significativa nel ridurre le disuguaglianze di salute. Le Ostetriche, nell’attuale contesto, sono chiamate a perseverare nel promuovere la salute ed il benessere mettendo al centro la donna, la famiglia e la comunità. “Essere Ostetriche – commenta Nadia Rovelli – significa impegnarsi nel garantire cure eque inclusive e universali, con capacità di ascolto e, parafrasando il titolo dell’evento di oggi, riconoscendo nelle donne che si affidano a noi il nostro prossimo, a cui offrire un ascolto empatico e supporto nei momenti più delicati della vita. Questo incontro con Papa Leone XIV ci ricorda quanto sia prezioso il nostro ruolo e quanto sia necessario continuare a operare con passione, umanità e professionalità, contribuendo a costruire una società più giusta e solidale per tutte le donne e i bambini che ci vengono affidati”.

Un avvenimento che ha generato riflessioni per un rilancio del servizio sociosanitario che possa rispondere alle reali vulnerabilità delle persone garantire azioni che contrastano la violenza di genere e rinforzino la salute e la sicurezza delle donne e delle famiglie.

La FNOPO, confermando la sua presenza attiva a livello nazionale e internazionale contribuendo a una visione di salute inclusiva e universale, rilancia quanto dichiarato dal Presidente della Conferenza Episcopale italiana, Cardinale Matteo Zuppi, ‘il futuro delle vite che nascono si colloca nel presente’ e in questo concetto le Ostetriche hanno un ruolo incisivo.

 

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