Percorso nascita e immigrazione in Italia: le indagini del 2009

Rapporti ISTISAN 11/12 - a cura di Laura Lauria e Silvia Andreozzi 2011


Il Ministero della Sanità, nel piano sanitario nazionale del 1998-2000, ha introdotto il Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI) come tematica di rilevanza strategica. L’Istituto Superiore di Sanità ha avuto il compito di aiutare le unità sanitarie locali ad implementare le raccomandazioni del POMI nel proprio territorio per quanto attiene il percorso nascita e di valutare specificamente l’assistenza al percorso nascita delle donne straniere.
Nell’ambito di questo progetto, nel 2009, sono state condotte, in collaborazione con 18 centri nascita, due indagini, una qualitativa l’altra quantitativa con l’obiettivo specifico di valutare l’assistenza pre e post natale delle donne straniere e il loro vissuto.
Gli indicatori assistenziali ospedalieri risultano simili tra italiane e straniere mentre differenze emergono nell’assistenza pre- e post-partum.
Si rileva per le donne immigrate una generale carenza di informazioni e una minore capacità di usufruire delle opportunità assistenziali. Il consultorio familiare si configura come un importante servizio di riferimento per le donne straniere. Emerge l’opportunità di una organizzazione operativa dei servizi assistenziali che, nell’ottica dell’“offerta attiva”, garantisca continuità assistenziale, presenza di mediatrici culturali, adeguata formazione del personale negli aspetti della comunicazione e dell’informazione.

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